Uliano Bruner

Da sempre abituato all’ascolto di musica Folk Rock e Tradizionale, si avvicina alla chitarra, in maniera amatoriale a 13 anni, studiando le musiche ed i testi degli INTI-ILLIMANI.

La preferenza degli strumenti acustici rispetto ai suoni più “aggressivi ed invadenti” delle chitarre rock lo portano ad esprimersi attraverso i testi e le musiche dei “padri americani” del genere folk (tra cui Pete Seger, Woody Guthrie, Earl Scrubbs ed altri) per poi dedicarsi, in maniera più approfondita ad artisti più moderni, ma sempre della stessa famiglia: testi ancor prima della stessa musica che li accompagna (ma pur sempre di qualità!) contro la crescente mancanza di messaggi di stili più “innovativi”. La distorsione e le effettistiche sempre più raffinate lo portano ad avvicinarsi momentaneamente agli strumenti elettrici, spaziando tra hard rock e metal, ma conservando lo spirito “comunicativo” di qualità e di accompagnamento di partenza: l’insieme dei due elementi lo porterà inevitabilmente al progressive estero e, soprattutto, italiano.

Passata la fase “hard rockettara”, torna alle melodie più dolci del folk, inizia lo studio sistematico del flauto traverso, e, nel mentre, abbandona definitivamente le chitarre classiche ed elettriche a favore delle acustiche a 6 e a 12 corde, più adatte ad una musica di accompagnamento e di qualità.

Nel 2013 scopre l’ukulele, che esalta proprio le caratteristiche principali della musica folkloristica: la possibilità di plasmare il proprio stile sull’intero patrimonio musicale folk di ogni quando, rappresenta un nuovo mezzo di espressione che, ad oggi, appare come definitivo.

Il canto, ed il messaggio che ne deriva, restano la prerogativa, ma l’accompagnamento riempie ancora: e così, incrociando gli stili più disparati alle tecniche prettamente ukulelistiche inizia un nuovo ulteriore percorso musicale che lo ha portato sui palchi di tutta Europa (Voghera Country Festival, Sarzana Acoustic Guitar Festival con Paul Moore, Rusne Contry Festival, Bauscka Country Festival, Visagino Country Festiva, International Czech Ukulele Festival, Matera International Ukulele Festival)…ed oltre.

Dopo trent’anni di musica tra palchi di tutte le dimensioni, dai festival ai locali, dopo diverse collaborazioni con gruppi e musicisti del panorama romano, ha suonato per un lungo periodo l’ukulele soprano con il gruppo Ukus in fabula nel quale è stato anche la voce principale.
Ad oggi suona l’ukulele soprano e concerto, l’ukulele basso all’occorrenza ed il flauto traverso (più qualche curiosa percussione!).

Incide da solo a casa suonando di tutto, ma predilige sempre ed indistintamente i duetti e le jam musicali, più o meno organizzate, dove si prende e si suona.

Tra gli artisti ed i generi di maggiore ispirazione, oltre a quelli già indicati, troviamo Marley, Dylan, Waits, Springsteen, Theodorakis, De Andrè, i Beatles ed altri ancora, la musica Irish e folk in genere, il country, il reggae ed il rock….

Fa parte dello staff insegnanti di Ukulele Roma ed è il Direttore Musicale nonché componente de Ukulele Roma Ensemble.

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